Il riferimento concettuale delle collezione Autunno Inverno 2020-21
di Pecci Filati è un elemento che riconduce al senso dell’unione tra natura e artigianalità simboleggiando l’eccellenza manifatturiera che origina da un’impulso d’amore: il nido.

In tempi storici controversi e complessi, di fronte al crescere del disagio nell’affrontare certi aspetti della realtà d’oggi torna d’attualità il desiderio di un rifugio caldo e protetto, realizzato con amore ed ingegno. Un luogo dove ricevere ristoro fisico e spirituale. Ma il nesting di Pecci Filati guarda anche ad una forma di nomadismo tutta contemporanea: quella del viaggiatore globale, digitalizzato e connesso, che sente ogni parte del mondo come casa e crea il suo ideale rifugio in nuovi e diversi contesti.

La collezione si configura in due aspetti-chiave. Il primo è relativo ad una gamma di prodotti volti a soddisfare esigenze di comfort e qualità da un punto di vista più intimistico e meno ostentativo. Qui la tecnologia unita alla bontà delle materie prime naturali usate ottengono l’obiettivo di rispondere alle attese dell’utente – confortevolezza e sostenibilità in primis – senza che ciò abbia necessariamente un’evidenza visiva. In un’altra parte dell’offerta, invece, l’approccio tecnologico gioca con le materie prime mixandole in modo da determinare un codice estetico marcato e peculiare.

L’Alpaca, tra le fibre, è al centro dell’attenzione della stagione. Emerge la tipologia Suri il cui pelo più lucente, allungato e setoso si confà maggiormente ad un utilizzo in ambito di womenswear. Nella collezione Pecci Filati viene proposta in aspetti innovativi e di ricerca.

Accanto all’Alpaca, si riscopre l’Angora nella versione etica e sostenibile, la cui produzione rispetta i diritti sia degli animali, sia delle maestranze coinvolte nel processo produttivo. Nella gamma più alta della proposta, gli effetti fantasia che implica- vano l’utilizzo del nylon, vengono oggi interpretati sostituendolo con fibre completamente naturali come il cupro o la seta.

Ovunque prevale l’approccio artigianale ai mix di materie e di colori, una “tecnologia umana” che è il valore aggiunto dell’a- zienda consentendole di porsi come specialista di lavorazioni sempre più “taylor-made” e di intrecciare con maestrìa distin- tiva “i nidi” sui quali viene elaborata la proposta moda dell’Autunno-Inverno 2020.