Naturalità e performance convivono stabilmente in armonia, secondo un progetto di economia circolare in cui le persone sono il valore aggiunto.

Filati Naturali consegue la certificazione Textile Exchange per il GRS (Global Recycle Standard) e rafforza la sua proposta di filati nobili in una collezione sofisticata e contemporanea.

In linea con gli obiettivi aziendali in tema di economia circolare, Filati Naturali ha recentemente ottenuto la certificazione GRS (Global Recycle Standard) da parte di Textile Exchange, l’organizzazione no-profit internazionale che sostiene l’impegno dei produttori nell’accellerare pratiche di sostenibilità nella filiera tessile. Questa certificazione, attesta la presenza di materia prima riciclata nel ciclo produttivo, ne garantisce la tracciabilità fino al prodotto finito monitorando nel contempo la conformità delle pratiche ambientali e di responsabilità sociale, nonché l’assenza di sostanze chimiche nocive.

Come ogni stagione, la proposta Filati Naturali è basata sulla ricerca di materie prime pure e naturali offerte in fili sofisticati ed eleganti di aspetto contemporaneo. Seta-lino e seta-cotone emergono tra le mischie più rappresentative che sfruttano la preziosità della seta. Da rilevare l’offerta di cotone “alto di gamma” in cui la fibra viene affrancata dalla sua componente estetica più sportiva e sottoposta a torsioni e costruzioni che ne nobilitano l’impatto rendendo il filato più versatile per un posizionamento più elevato e urbano, in linea con la preziosità del resto dell’offerta.

Tra le proposte, spicca un cachemere-cotone con effetti fiammati a fiamma lunga e con effetti di colore
positivo/negativo. Continua la ricerca per ottenere filati multistagionali con composizioni nobili in cachemire, seta e lino.

La palette cromatica è rinnovata dai toni freschi di stagione, i gialli e le altre gamme in tendenza che danno alle cartelle una più rimarcata solarità .