Manifattura Pecci 1884, polo produttivo d’eccellenza nella produzione di filati, incarna l’esperienza ed eredita i valori di una delle aziende più rappresentative nella storia del distretto tessile pratese: il Lanificio Pecci. Oltre un secolo di imprenditoria che intreccia il suo evolversi con quello del Made in Italy nel mondo, come espressione d’eccellenza del tessile pratese. Un secolo di competenze costituiscono un differenziale che non si può improvvisare. Sul piano creativo come su quello tecnico, la ricerca è l’anima di Manifattura Pecci 1884.

Un’opera enorme e continua di sperimentazioni ed innovazioni che garantisce alla moda una fonte di ispirazione indispensabile ed un supporto creativo affidabile, stagione dopo stagione. Per Manifattura Pecci 1884, la ricerca è la voce d’investimento più importante.

I nostri Brand

Una ricerca che è stilistica e tecnica, oltre ad essere guidata da una spiccata creatività che si nutre degli stimoli artistici e culturali propri di un territorio come la Toscana.

LA CULTURA DEL BELLO

La capacità di pensare e poi creare manufatti di alto valore estetico e tecnico, in Manifattura Pecci 1884, affonda le sue radici in una sviluppata cultura artistica.

Il nome Pecci è simbolo di un legame organico tra arte e impresa suggellato da opere e progetti che sono patrimonio acquisito della collettività. E’ questo sentire che differenzia il modo di concepire la materia, il colore, la creatività che si fa valore aggiunto e nobilita il lavoro di molte persone. Una caratteristica unica e peculiare.

Dalle pareti della sede aziendale alle istituzioni culturali cittadine, l’arte – per Manifattura Pecci 1884 – testimonia la centralità della “cultura del bello”.

PRINCIPI ETICI

Dal fondatore Luigi Pecci arrivano inalterati sino ai giorni nostri, incarnate in Manifattura Pecci 1884, un insieme di visioni, attitudini ed inclinazioni che costituiscono il patrimonio di valori ed i principi etici dell’azienda. La nobiltà del lavoro, l’ottimistico “rimboccarsi le maniche” che coinvolge l’intero organigramma aziendale, lo scegliere sempre l’azione – collettiva e coordinata – per rispondere alle sfide.


Poi la cooperazione, l’unire le forze tra simili per il vantaggio comune. Focalizzarsi sulle cose che uniscono, anziché su quelle che dividono. Condividere per crescere insieme. Infine l’attitudine alla ricerca. Niente è acquisito per sempre. Nel mondo iper-dinamico della moda ogni traguardo è una base di partenza per ulteriori avanzamenti.